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Approvato definitivamente il testo di legge con la Tabella Unica nazionale per la liquidazione dei danni da macro invalidità permanente, applicabile sia in ambito di RC Auto che di Responsabilità Sanitaria

Nella seduta del Consiglio dei Ministri dello scorso del 25 novembre 2024 è stato definitivamente approvato il Regolamento che determina, dopo lunghi anni di attesa e di applicazione di tabelle di origine giurisprudenziale e non legislativa, la Tabella Unica Nazionale (TUN) per il calcolo dei risarcimenti delle lesioni non lievi (per le quali esiste già una tabella di legge) ovvero le lesioni che comportano invalidità permanenti comprese tra 10 e 100 punti percentuali.

Con Decreto del Presidente della Repubblica la tabella sarà resa efficace ed applicabile ai sinistri occorsi successivamente alla data di pubblicazione.

La Tabella Unica è stata elaborata, con grande ritardo, come previsto dall’articolo 138, comma 1, lettera b) del Codice delle Assicurazioni Private (D. Lgs. n. 209/2005) che rimandava ad un successivo Decreto Presidenziale la determinazione del valore economico di ciascun punto di invalidità.

Non dovrebbero esserci ulteriori modifiche, motivo per cui perderanno efficacia le varie tabelle adottate dai Tribunali, in particolare quelle di Milano e di Roma, utilizzate anche dagli altri tribunali nazionali. Il regolamento, quindi, sarà presto pubblicato e reso esecutivo.

Svolgendo un primo raffronto tra i valori tabellari di legge e quelli elaborati dall'Osservatorio sulla Giustizia del Tribunale di Milano, è possibile affermare che i valori di risarcimento che emergono dalla nuova Tabella Unica Nazionale si allineano sostanzialmente a quelli indicati e previsti dalla tabella del Tribunale di Milano, con un lieve incremento di valore per i danni compresi tra il 10% e il 36% di invalidità; vi è, invece, un lieve decremento, rispetto alle Tabelle dei Tribunali di Milano e di Roma, per i danni compresi tra il 36% e l’82% di invalidità. Oltre tale soglia, l'entità dei danni viene determinata in misura media tra i valori (più alti) della tabella di Roma e quelli (più bassi) della tabella di Milano.

Il sistema di calcolo è quello consueto e sempre adottato, con l'individuazione dei coefficienti moltiplicatori per calcolare il valore economico del punto di invalidità, ridotto progressivamente con l’aumento dell’età

A questo punto, dunque, le tabelle Milanesi risulteranno necessarie per il calcolo del danno da perdita del rapporto parentale, nell'attesa che anche in tale fondamentale contesto termini la supplenza dell'Osservatorio Milanese rispetto alle norme di legge.

Studio Legale Arbia

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